Ancora una volta ricordiamo ai nostri "cari amici" Assessori, Consiglieri Regionali, Presidenti e compagnia briscola che siedono, a titolo profumatamente oneroso, a Bologna che è troppo semplice parlare di "PRINCIPIO DI PRECAUZIONE" in aula e sui giornali per tranquillizzare gli elettori, e poi fottersene ampiamente con delibere che non fanno pensare ad altro che agli esperimenti da Seconda Guerra Mondiale nei campi di concentramento... #VERGOGNA
venerdì 21 agosto 2015
mercoledì 12 agosto 2015
venerdì 7 agosto 2015
Comitato degli agricoltori: no, grazie!
Il Comitato "cittadini per l'ambiente rurale" risponde all'ennesimo NO della Conferenza dei Servizi ad un confronto serio e approfondito sul progetto#CarboNeXT di Buzzi Unicem.
Per le Istituzioni gli interessi economici dei cementieri vengono prima di quelli di decine di aziende agricole della Val d'Arda... Ne prendiamo atto e ce lo ricorderemo bene. Noi non dimentichiamo
domenica 19 luglio 2015
Nasce il Comitato degli agricoltori
Massimo sostegno al nuovo Comitato "L'AMBIENTE RURALE" della Val d'Arda: decine di agricoltori diretti, aziende agricole, biologici, allevatori, apicoltori, viticoltori e fattorie didattiche.
Un gruppo che per fatturato pesa almeno quanto l'investimento che Buzzi Unicem ha dichiarato (per l'adattamento degli impianti), ma che dall'approvazione di #CarboNeXT potrebbe uscire devastato.
Con quale faccia le Istituzioni possono difendere il maggior profitto di un privato calpestando il lavoro e i sacrifici di così tante altre famiglie? Esiste forse un interesse economico di serie A o di serie B?
La Conferenza dei Servizi deve accettare la partecipazione degli agricoltori come diretti interessati ed economicamente coinvolti dal progetto CarboNeXT!
La Conferenza dei Servizi deve accettare la partecipazione degli agricoltori come diretti interessati ed economicamente coinvolti dal progetto CarboNeXT!
Incrociamo le dita...
sabato 11 luglio 2015
Discarica di Vernasca e Regione
Il Consigliere regionale Matteo Rancan chiede spiegazioni in merito alla chiusura del Centro di raccolta rifiuti del Comune di Vernasca, l'Assessore Paola Gazzolo risponde.
Tuttavia tutti i cittadini di Vernasca sanno benissimo che la "discarica" era chiusa e già "in movimento" dalla primavera del 2014 mentre la signora Gazzolo indica nelle piogge di Ottobre 2014 la causa dell'arretramento della frana.
Tuttavia tutti i cittadini di Vernasca sanno benissimo che la "discarica" era chiusa e già "in movimento" dalla primavera del 2014 mentre la signora Gazzolo indica nelle piogge di Ottobre 2014 la causa dell'arretramento della frana.
A che gioco stiamo giocando?
Di seguito proviamo a dare la nostra interpretazione a quanto firmato dall'Assessore.

Sembra di cogliere un errore di fondo nell'interpretazione della LR 31/2002 effettuata dal Tecnico comunale, tant'è che la Regione non la commenta ma si limita a riferirla!
L'esenzione delle opere pubbliche a cui faceva riferimento la LR 31 (articolo 7) operava (e tuttora opera) rispetto alle procedure abilitative "ordinarie" in campo edilizio, quelle appunto governate da quella legge, attuativa della legislazione nazionale rappresentata dal DPR 380/2001, non andando a toccare l'operatività di altri regimi abilitativi, governati da altre legislazioni di riferimento; tale approccio trova conferma nella nuova LR 15/2013 (articolo 10), sostitutiva della LR 31/2002, dove però si è voluto specificare (sebbene un po' inutilmente, visto che si afferma un principio giuridico generalmente sempre valido), a scanso di equivoci (evidentemente verificatisi in passato), che è fatta salva "ogni altra procedura autorizzativa speciale prevista dalle discipline settoriali che consente la trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio" (comma 4 dell'articolo).
Restano quindi totalmente indipendenti le procedure autorizzative in materia di vincolo idrogeologico, istituito con RD 3267/1923, che in Regione sono regolate dalla direttiva DGR 1117/2000, dove le diverse possibili opere edilizie ricadenti in aree soggette a vincolo idrogeologico sono distinte in tre grandi categorie:
- quelle che richiedono autorizzazione
- quelle che richiedono una semplice comunicazione
- quelle esenti da obblighi
da un rapido esame degli elenchi si capisce come quel tipo di intervento rientri tra quelli richiedenti autorizzazione; tra le "procedure autorizzative sempre fatte salve" rientrano anche le speciali procedure abilitative in materia sismica regolate dalla LR 19/2008 da cui però l'intervento pare potesse essere esonerato "non essendo previste opere in cemento armato" (come si premura di chiarire la nota regionale).
In conclusione, potremmo anche sbagliarci, ma forse l'Ufficio Tecnico del Comune ha informato male l'Ass. Gazzolo, e questa si è limitata a riportare la nota.
In conclusione, potremmo anche sbagliarci, ma forse l'Ufficio Tecnico del Comune ha informato male l'Ass. Gazzolo, e questa si è limitata a riportare la nota.
Gli accertamenti sul territorio per questi reati sono affidati al Corpo Forestale dello Stato, ahinoi messo in prossimo prepensionamento...
CFS, se ci sei batti un colpo..!!
mercoledì 8 luglio 2015
domenica 5 luglio 2015
Ambiente e salute..
Venerdì usciva su Libertà un articolo molto "rassicurante" sugli effetti di #CarboNeXT su ambiente e salute... Peccato che la Dott.ssa Mensi, descritta come esperta nel campo, sia una dirigente di "A2A ambiente spa" società che dal 2011 è in CONSORZIO CON BUZZI UNICEM allo specifico scopo di registrare il CarboNeXT (così come si legge dalle primissime pagine del progetto del proponente).
Che per la Mensi sia tutto ok è più che ovvio essendo la stessa una promotrice ed una redattrice del progetto stesso!
Noi intanto, ormai da 5 mesi, aspettiamo che qualcuno smentisca i dati e gli studi ISDE e ancora nessuna risposta è pervenuta...
sabato 20 giugno 2015
Resoconto dell'incontro "Il bivio" /1
Ieri sera abbiamo appreso da Gianluigi Molinari che i bambini della scuola di Vernasca potranno frequentare tranquillamente la scuola per il 2015/16, perchè il progetto Carbonext non partirà, per il prossimo anno....
beh! ora siamo tutti molto più tranquilli...
venerdì 19 giugno 2015
giovedì 18 giugno 2015
Il primo dibattito politico sul tema Carbonext, sentiamo cosa hanno da dirci
Mancano poco più di 24 ore al confronto: scaldate i motori, preparate le domande e spargete la voce.
Ecco volti e appartenenza politica dei nostri ospiti.
In Val d'Arda un dibattito del genere non ha precedenti recenti e crediamo difficilmente si vedrà di nuovo a breve... è un'occasione rara, cogliamola!
Ecco volti e appartenenza politica dei nostri ospiti.
In Val d'Arda un dibattito del genere non ha precedenti recenti e crediamo difficilmente si vedrà di nuovo a breve... è un'occasione rara, cogliamola!
mercoledì 17 giugno 2015
martedì 16 giugno 2015
Conferenza dei Servizi CarboNeXT: siamo sempre meno tranquilli...
"In un qualunque procedimento amministrativo come quello della Conferenza dei Servizi, la trasparenza e l'imparzialità degli enti sono considerati dalla Legge due requisiti essenziali per garantire ai cittadini che le decisioni assunte siano davvero non solo il frutto del rispetto della legge, ma reale tutela degli interessi collettivi in gioco e non solo quelli di chi presenta il progetto. La forma in questo caso è davvero sostanza perché vi sia la garanzia che il parere definitivo sul progetto sia correttamente formato ed espresso e non influenzato da interessi particolari, nel rispetto dei ruoli di ognuno, così come giustamente ricordato dalla Vice-Presidente della Provincia di Piacenza, Patrizia Calza, in risposta agli esponenti dei Comitati che il 9 Giugno scorso le consegnavano quasi 6000 firme contro il progetto CarboNeXT.
Oggi, ancora più che in passato, ogni decisione presa su progetti che hanno conseguenze sul territorio, come quella sul progetto CarboNeXT di Buzzi Unicem, necessita che chi decide, gli enti, siano particolarmente attenti a dare massima trasparenza al procedimento, massima partecipazione ai cittadini e particolare cura nello sgombrare la strada a qualunque aspetto che possa essere in contrasto con la tutela degli interessi collettivi.
Proprio per questo, come cittadini che intendono riporre fiducia nelle Istituzioni, riteniamo utile evidenziare una situazione, presente nella Conferenza dei Servizi sul progetto CarboNeXT, da approfondire, relativa al rappresentante delegato dal Comune di Vernasca ad esprimere il parere sulla conformità urbanistica dell'ente in modo vincolante all’interno della Conferenza dei Servizi.
Questo rappresentante infatti, il geometra Filippo Franzini, già intervenuto alla Conferenza dei Servizi dell'11 Febbraio e presente anche alla Conferenza del 9 Giugno insieme al Sindaco di Vernasca Sidoli, oltre ad essere tecnico comunale e responsabile dell’ufficio tecnico del Comune, risulta anche essere, da visure Cerved pubbliche, Socio, Amministratore e legale Rappresentante della società “Franzini s.r.l.”, così come risulta essere Presidente del Consiglio di Amministrazione e Rappresentante legale di un'altra s.r.l., la “CAV s.r.l.”, entrambe aventi come oggetto sociale principale il trasporto merci per conto proprio e di terzi.
Oggi, ancora più che in passato, ogni decisione presa su progetti che hanno conseguenze sul territorio, come quella sul progetto CarboNeXT di Buzzi Unicem, necessita che chi decide, gli enti, siano particolarmente attenti a dare massima trasparenza al procedimento, massima partecipazione ai cittadini e particolare cura nello sgombrare la strada a qualunque aspetto che possa essere in contrasto con la tutela degli interessi collettivi.
Proprio per questo, come cittadini che intendono riporre fiducia nelle Istituzioni, riteniamo utile evidenziare una situazione, presente nella Conferenza dei Servizi sul progetto CarboNeXT, da approfondire, relativa al rappresentante delegato dal Comune di Vernasca ad esprimere il parere sulla conformità urbanistica dell'ente in modo vincolante all’interno della Conferenza dei Servizi.
Questo rappresentante infatti, il geometra Filippo Franzini, già intervenuto alla Conferenza dei Servizi dell'11 Febbraio e presente anche alla Conferenza del 9 Giugno insieme al Sindaco di Vernasca Sidoli, oltre ad essere tecnico comunale e responsabile dell’ufficio tecnico del Comune, risulta anche essere, da visure Cerved pubbliche, Socio, Amministratore e legale Rappresentante della società “Franzini s.r.l.”, così come risulta essere Presidente del Consiglio di Amministrazione e Rappresentante legale di un'altra s.r.l., la “CAV s.r.l.”, entrambe aventi come oggetto sociale principale il trasporto merci per conto proprio e di terzi.
In specifico inoltre la “Franzini s.r.l.” ha nell’oggetto sociale l'acquisto, gestione, lavorazione, trasporto e commercializzazione di materiali recuperabili e di rifiuti e servizi alle industrie quali riciclaggio di materiali recuperabili, movimentazioni interne delle merci e dei beni, pulizie industriali, manutenzioni e gestione di impianti ed attrezzature industriali, mentre la “CAV s.r.l.” ha nell’oggetto sociale, tra l'altro, l'assunzione e l'esecuzione di qualunque lavoro di trasporto per conto terzi ed ogni altro servizio collaterale collegato a questa attività tra cui escavazione, movimento terra, cantieri, magazzini ecc...
La società “Franzini s.r.l.” è socia al 20,83% della “CAV s.r.l.”.
Se corrisponde al vero che queste due Società effettuano trasporto di materiali in entrata ed uscita dal cementificio Buzzi Unicem da anni, fatto che sembra essere confermato dall’uscita ed entrata dallo stabilimento e dal passaggio sulla strada da e per il Cementificio di automezzi della società Franzini, alcuni dei quali recano il doppio logo, “Franzini s.r.l.” e “Buzzi Unicem”, non dovrebbe essere inopportuno che il Comune affidi o abbia affidato l’espressione del suo parere sull’approvazione o meno del progetto sul Cementificio in Conferenza dei Servizi, delegando alle riunioni, chi ha oggettivamente anche un ruolo diverso, in due aziende che sembrano effettuare attività per il cementificio stesso?
Non dovrebbe esserci, in un caso come questo, un dovere di astensione da parte del Tecnico dal partecipare alla Conferenza dei Servizi? Non è forse elemento fondamentale per chi partecipa ai collegi amministrativi non avere conflitti di interesse e se ci sono, evidenziarli ed esimersi dal partecipare? La legge 241/90 all’art.6 lo richiede , la dove recita che “... i titolari degli uffici competenti a rilasciare parere, atti nel procedimento ed il provvedimento finale devono astenersi, in caso di conflitto di interessi, segnalando ogni situazione anche potenziale”,ed anche la legge 1902012.
Da cittadini attenti alla procedura, non possiamo quindi che avvisare la Conferenza dei Servizi ed il Comune di Vernasca, in caso non fosse un fatto noto , di questa possibile incongruenza perché sia approfondita, sebbene non dovrebbero essere i cittadini a dover avvisare e chiedere un approfondimento.
Si dedica una intera riunione della Conferenza dei Servizi per analizzare la posizione dei Comuni di Castell’Arquato e Morfasso, per poi decidere di ammetterli solo come uditori alla Conferenza, e non si verifica se sussistono cause di incompatibilità eventuali?.
Prendiamo atto della sostituzione, avvenuta l'8 Giugno, del Tecnico con un collega di ufficio e suo sottoposto, come responsabile per l'autorizzazione paesaggistica e quale membro della Conferenza dei Servizi, ci chiediamo però se sia stata comunque opportuna la presenza dello stesso alla Conferenza dei servizi del 9 giugno scorso, interagendo, ci risulta, liberamente con gli altri tecnici che esprimeranno pareri in merito al progetto. Ci chiediamo se esiste titolo per poterlo fare a fronte di quanto rilevato.
Aspettiamo fiduciosi una verifica".
domenica 14 giugno 2015
La prima volta di.. un "incontro pubblico a invito"
Etichette:
Incontri "pubblici",
Vernasca
Ubicazione:
29010 Vernasca PC, Italia
mercoledì 6 maggio 2015
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